CHI SONO

Sono Stefano Lamera, un imprenditore, nato a Lecco 58 anni fa. Ho iniziato il mio percorso professionale nel mondo bancario nel 1988, svolgendo tutti i ruoli fino all’incarico di responsabile imprese di un’area commerciale.

In quel percorso ho imparato a interpretare e comprendere le esigenze delle PMI, le loro aspettative, i loro ostacoli ma anche e soprattutto le loro potenzialità.

Dal mondo bancario alla consulenza direzionale

Nel 2007 ho deciso di lasciare il settore bancario per fondare la mia prima società, Gestione e Relazioni. Questa realtà, che ancora oggi offre consulenza direzionale al mercato, mi vede come socio e amministratore.

Il mio motto è: “Fare, saperci fare e far sapere.” Per fare serve competenza, per saperci fare serve rispetto, e per far sapere servono le relazioni: guidare ogni azione con competenza, rispetto e connessioni significative.

Il mio team

Alessia Borella
Consulente ESG
Sabrina Orgiu
Consulente direzionale senior
Alice Lamera
Consulente ESG, abilitata OAM
Marco Ambrosini
Consulente direzionale senior
Matteo Turelli
Consulente finanziario

Perché Gestione Relazioni?

La scelta del nome è basata su precise convinzioni che sono alla base del modello di consulenza che garantisco ai miei clienti.

Gestione

La gestione si riferisce alla capacità di pianificare, organizzare, dirigere e controllare le attività e le risorse in modo efficace ed efficiente. 

Significa essere capaci di prendere decisioni informate, gestire il tempo in modo produttivo e affrontare le sfide complesse in modo rigoroso.


Relazioni

Le relazioni si riferiscono alla capacità di stabilire e mantenere rapporti interpersonali positivi, di negoziare e risolvere i conflitti in modo costruttivo, di collaborare e lavorare in team. La gestione e le relazioni sono due competenze fondamentali per costruire processi positivi, reti di opportunità e di sviluppo, entrambe necessarie per affrontare le sfide, mantenere la produttività e raggiungere obiettivi di successo.

Il mio lavoro consiste nell'aiutare le imprese a essere sostenibili, gestire le complessità, crescere e diventare competitive, attraverso una gestione programmata e relazioni virtuose.

Per me, la consulenza non è produzione di documenti o teoria, ma la capacità concreta di risolvere le esigenze dei clienti, anticiparle quando possibile e accompagnare l’imprenditore nelle decisioni che contano davvero.

IL MIO APPROCCIO

Negli anni ho sviluppato un modello consulenziale fondato su un principio semplice: prima di intervenire, bisogna capire davvero l’impresa.
Ogni azienda ha una storia, una fase di vita, vincoli e obiettivi diversi. Il mio lavoro parte dall’ascolto e dalla comprensione profonda del contesto, per costruire soluzioni utili, sostenibili e applicabili nel tempo.

IL “MEDICO CONDOTTO” DELLE IMPRESE

Per descrivere il mio ruolo utilizzo spesso una metafora: sono un medico condotto.
Come un medico di famiglia, faccio l’anamnesi dell’impresa per comprenderne lo stato di salute, anticipare i bisogni, individuare criticità e opportunità e orientare le scelte strategiche più adeguate.
Non propongo soluzioni standard. Costruisco percorsi su misura, pensati per funzionare davvero.

DAL MEDICO AL POLIAMBULATORIO

Questo approccio ha portato naturalmente alla creazione di un poliambulatorio di specialisti: un network strutturato di professionisti con competenze verticali e complementari, capaci di intervenire in modo coordinato sulle diverse aree aziendali.
Il valore non è nella singola competenza, ma nell’integrazione delle competenze, guidata da una regia unica e da una visione complessiva dell’impresa.

WEPROSPERITY: SOSTENIBILITÀ CHE GENERA CRESCITA

Sono co-founder di weprosperitY, un ecosistema nato dall’integrazione delle competenze di Gestione e Relazioni S.r.l. e dello Studio Legale Carluccio, pensato per supportare micro, piccole e medie imprese in percorsi concreti di sostenibilità e crescita. 

weprosperitY opera secondo il modello di fractional management, che consente alle imprese di accedere a competenze di alto livello con costi variabili e proporzionati alla dimensione aziendale.

La mia visione della Sostenibilità e dei criteri ESG per le PMI

Oggi il mio impegno è accompagnare le imprese nei loro percorsi di sostenibilità, aiutandole a trasformare i criteri
ESG da obbligo percepito a leva concreta di crescita e competitività.
La mia visione è chiara: la sostenibilità deve essere cultura prima che compliance. Non può ridursi a un insieme di adempimenti formali, ma deve diventare parte integrante del modo di fare impresa.
All’interno dei criteri ESG, ritengo che la “S” di Social sia l’elemento più distintivo e strategico, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese. La centralità di ogni azione deve essere la componente umana: persone, relazioni, responsabilità, territorio. E da qui che nascono organizzazioni sane, resilienti e capaci di creare valore nel tempo.
La sostenibilità rappresenta una grande opportunità per le
PMI quando riesce ad attivare processi virtuosi, in grado di rafforzare i modelli di business, migliorare le performance e aumentare la credibilità verso banche, clienti, fornitori e stakeholder.
In questi anni, più di cento aziende si sono affidate ai servizi di Gestione e Relazioni. Con molte di loro, grazie a un rapporto continuativo, concreto e orientato ai risultati, la consulenza si è trasformata in relazione di fiducia.

PERCORSI WEPROSPERITY: ESG COME PERCORSO, NON COME ADEMPIMENTO

Questa visione prende forma operativa in Percorsi weprosperitY, un servizio di consulenza strategica continuativa pensato per le micro, piccole e medie imprese.
Il servizio è erogato da un fractional ESG manager, che affianca l’azienda per dodici mesi in un cammino strutturato e personalizzato.
Dopo un primo incontro di valutazione, viene realizzata una mappatura completa dello stato aziendale tramite piattaforma riconosciuta, così da individuare criticità,
opportunità e priorità.
Sulla base dei risultati viene definito un programma operativo su misura, che include anche la rendicontazione conforme alle indicazioni VSME, integrabile nel bilancio d’esercizio.

UN ACCOMPAGNAMENTO CONTINUATIVO

Il percorso prevede monitoraggi periodici e attività concrete: miglioramento dei processi interni, introduzione di buone pratiche ESG, formazione mirata, supporto alla comunicazione ESG interna ed esterna, assistenza nella compilazione di questionari ESG e rafforzamento della credibilità dell’impresa sul mercato.

UNO SGUARDO AL FUTURO

L’obiettivo è contribuire a costruire imprese capaci di crescere in modo sostenibile, creando valore condiviso per tutti gli stakeholder e per le generazioni future.